mercoledì 28 ottobre 2015

A Maria Grazia Capulli

A Maria Grazia Capulli
Aspetto l'alba,
la notte
non e' stata delle migliori,
i tuoi occhi acquamarina
non mi lasciano.
L'amicizia
non è vedersi tutti i giorni
e' aversi nel cuore sempre
e dirsi ogni tanto al telefono
le proprie emozioni .
E' abbracciarsi forte
quando ti incontri
ed averne piacere.
E' darsi due sorrisi
anche quando non c'è il sole.
Ricordi affollano la mente:
brindisi Natalizi, compleanni,
passeggiate sulle verdi colline,
chiacchierate sotto l'ombrellone
che anche se rari
ti riempiono l'anima.
Fissa in me la tua voce,
quando mi rispondevi al telefono
e leggevo da lontano
il tuo sorriso,
perché io riuscivo a farti ridere,
anche quando eravamo tristi.
Ora ti sei trasformata
nell'Angelo che già eri
in questa arida terra
e continui nel ricordo di tutti
a stare con noi.
Maria Fontana Cito Diritti riservati

venerdì 23 ottobre 2015

giovedì 22 ottobre 2015

Grandi ricordi!

Presentazione del libro Guscio dorato, Mierma 1992 
L'opera di un uomo e la spiegazione della vita di un uomo.
Dietro le parole che si rincorrono su un foglio bianco, si nascondono i desideri, i tormenti, i ricordi e le speranze. E nel caso delle poesie di Maria Fontana, tutto questo assume una connotazione ancora più forte.
Sembrerebbe quasi che quei versi, dalle parole semplici ma ricche di lirismo, siano il frutto di un'autogenesi: versi nati per autodeterminazione, quasi al di sopra della volontà stessa dell'autrice. " Ma quello che cerco è la gioia nel cuore..." " Vivere io voglio", scrive Maria Fontana.
Poesie del presente ma anche della memoria e soprattutto poesie del futuro dove finalmente "un prepotente raggio di sole si farà spazio tra il cupo cielo".
Maria Grazia Capulli


A Maria Grazia Capulli nel mio cuore!

Un'altra notte insonne tra il brulichio di ricordi, ho ripensato sempre a quel lontano 1991, quando leggendo il mio libro dicesti: "questa poesia mi piace, ma non voglio citarla nella presentazione, voglio che tu veda solo il sole!".
La dedico io a te oggi.....
.
Mare grosso
Travolgenti onde.
Grandi cilindri infuriati,
come il vivere,
fatti di acqua e aria,
dispiegati
a punto interrogativo
e con forza
appiattiti sulla riva.
Ultimo schizzo rabbioso.
La fine.

Una grande Madre

A ROSA.
Ritorno da un triste evento con le lacrime agli occhi e con dentro lo stampo dello sguardo di una GRANDE MADRE quale sei tu cara Rosa che negli anni, nonostante il tuo cuore sia stato stretto in una morsa che solo a tratti si allentava, hai sopportato con fermezza e dignità il tuo enorme dolore. La bambina che hai cresciuto e coccolato si è staccata da te come una candida piuma ed è volata nell'immensità del cielo. Ora ti guarda da dietro le nuvole, ti sorride, ti protegge e ti ama come Lei sapeva fare!

mercoledì 21 ottobre 2015

Ricordi di una grande amicizia

RICORDI
Aspetto l'alba, la notte non e' stata delle migliori, i tuoi occhi acquamarina non mi lasciano. L'amicizia non è vedersi tutti i giorni e' aversi nel cuore sempre e dirsi ogni tanto al telefono le proprie emozioni . E' abbracciarsi forte quando ti incontri ed averne piacere. E' darsi due sorrisi anche quando non c'è il sole.
Ricordi affollano la mente: brindisi Natalizi, compleanni, passeggiate sulle verdi colline e chiacchierate sotto l'ombrellone che anche se rari ti riempiono l'anima.Fissa in me la tua voce quando mi rispondevi al telefono e leggevo da lontano il tuo sorriso, perché io riuscivo a farti ridere, anche quando eravamo tristi.
Ora ti sei trasformata nell'Angelo che già eri in questa arida terra e continui nei ricordi di tutti a stare con noi.
La tua vera amica di sempre Fontana

L'addio alla mia più cara amica

Mi è piombato il mondo addosso, ci siamo sentite cinque giorni fa, stavi male volevi nascondermelo, ma io l'ho capito quando mi hai detto mandami tutto delle presentazioni in Puglia, mi rallegrano l'anima. Amica del mio cuore, abbiamo pianto e riso insieme, ci volevamo quel bene che veniva dalle sofferenze della perdita dei nostri giovani padri. Hai voluto presentare i miei libri a Civitanova Marche il 20 agosto, stavi molto male, mi dicevi tienimi stretta mi fai stare bene, ti ho stretta a me per due ore ridandoti il tuo dolce sorriso. Chiudo rendendo pubblica la poesia che è sul libro che pubblicai nel 1992 e che ha la tua presentazione. L'unica cosa che mi rasserena è quella di averti riabbracciato ad agosto. Rimarrai nel mio cuore per sempre!
A MARIA GRAZIA.
Amica mia,
il solo pronunciare
il tuo bel nome
mi da pace.
I tuoi colori
mi fan pensare al sole
ed i tuoi occhi al mare.
Io scorgo nel tuo sguardo
il forte desiderio
di aiutarmi
a uscir da quell'inferno
in cui spesso mi trovo
e a farmi ritrovare
perduti paradisi
di caldi sogni
e viole profumate.
Mai ti dimenticherò
e quando il paradiso
avrò trovato
potrai venir con me
e godere anche tu
il tuo sogno sperato.